Spazzacamino Firenze San Jacopino

 

Spazzacamino Firenze 366.7272279

 

Spazzacamino a Firenze San Jacopino 366.7272279

Se stai cercando uno spazzacamino a Firenze San Jacopino chiamaci subito al 366.7272279 e avrai a disposizione l'intervento di un professionista esperto per la pulizia di canne fumarie, camini, cappe cucine e ristoranti, forno a legna, stufe a pellet e molto altro ancora. Non dimenticare la manutenzione annuale delle tue canne fumarie!

Siamo disponibili con il nostro servizio Spazzacamino Firenze San Jacopino 24 ore su 24 tutto l'anno, giorni festivi compresi!

Il corretto funzionamento di comignoli e canne fumarie a Firenze San Jacopino

 

E' molto importante non sottovalutare la pulizia della canna fumaria, in modo da evitare la creazione nel condotto di pericolose incrostazioni (i creosoti) difficilmente asportabili e altamente incendiabili. Consigliamo quindi di effettuare la pulizia dei condotti periodicamente, anche ogni anno se necessario. Così facendo si potrà evitare l'insorgere di problemi futuri come l'incendio della canna fumaria.

La canna fumaria è un elemento essenziale per il corretto funzionamento di qualsiasi caminetto, stufa o caldaia. Essa costituisce l'anima dell'impianto fumario quindi è importante non trascurarla fin dalla sua realizzazione.

Occorre quindi affidarsi a dei professionisti sia per quanto riguarda l'installazione sia per quanto riguarda la manutenzione di una canna fumaria, questo per evitare in seguito spiacevoli incidenti.



Pulizia canne fumarie Firenze San Jacopino

 

Videoispezioni e pulizia

 

Per effettuare la pulizia di una canna fumaria a Firenze in zona San Jacopino, la prima cosa che un nostro spazzacamino fa è, dopo aver sigillato la bocca del camino, verificarne preventivamente tramite una videoispezione le condizioni. Dopo aver appurato che la situazione generale del condotto fumario lo permetta, si procede con la spazzatura dello stesso. Questo procedimento avviene di solito tramite l'introduzione nella canna fumaria di spazzole (in diversi materiali a seconda della struttura della canna fumaria). Attraverso un'operazione meccanica di strofinamento delle spazzole lungo le pareti della canna fumaria, si provoca il distaccamento della fuliggine che si deposita alla base del condotto, o a seconda dei casi nel focolare del caminetto o della stufa.
Il deposito così creatosi si asporta tramite l'impiego di un aspiratore.
Al termine della spazzatura della canna fumaria si effettua una seconda videoispezione del condotto in modo da verificare il risultato ottenuto.

 

Che tipo di legna bruciare

 

per quanto riguarda la legna da impiegare come combustibile, occorre fare una distinzione tra legni duri (faggio, acero, betulla, frassino e rovere) e legni dolci (abete larice e pino). I legni duri sono più densi e meno resinosi di quelli dolci e quindi producono un calore più durevole.
E' importante assicurarsi che la legna da bruciare sia ben stagionata (ideale è una stagionatura di due anni). Oltre metà del peso della legna verde appena tagliata è costituito da acqua; questa umidità presente nella legna, ne diminuisce notevolmente il potere calorico.
Occorre evitare di bruciare legna di abete e di pino perché contenenti resina che a lungo andare incrosterebbero la canna fumaria.

 

Le Normative

 

Che cos'è una norma (fonte UNI)

 

Secondo la Direttiva Europea 98/34/CE del 22 giugno 1998: "norma" è la specifica tecnica approvata da un organismo riconosciuto a svolgere attività normativa per applicazione ripetuta o continua, la cui osservanza non sia obbligatoria e che appartenga ad una delle seguenti categorie:

 

  • norma internazionale (ISO)
  • norma europea (EN)
  • norma nazionale (UNI)

 

Le principali norme del settore scarico dei prodotti della combustione

 

  • UNI 7129-3 ottobre 2008 - Impianti a gas per uso domestico e similari alimentati da rete di distribuzione - Progettazione ed installazione - Parte 3: Sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione.
  • UNI TS 11278 maggio 2008 - Camini/canali da fumo/condotti/canne fumarie metallici. Scelta e corretto utilizzo in funzione del tipo di applicazione e relativa designazione del prodotto.
  • Decreto leg.n° 37 del 22 gennaio 2008 - Regolamento concernente l'attuazione dell'articolo 11-quaterdecies, comma 13 lettera A della legge n° 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizione in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici
  • EN 1443 giugno 2005 - "Camini - Requisiti generali". Scopo e campo di applicazione: definire la designazione dei camini in generale.
  • UNI 10683 del settembre 2005 - Generatori di calore alimentati a legna o da altri combustibili solidi. Requisiti di installazione.
  • UNI 10847 del marzo 2000 - Impianti fumari singoli per generatori alimentati con combustibili liquidi e solidi. Manutenzione e controllo. (Comignoli e canne fumarie)